OT23: disponibile il nuovo modello INAIL

Disponibile il nuovo modello per la riduzione del tasso di prevenzione

Disponibili sul portale INAIL, nella sezione della modulistica, il nuovo modello OT23 da utilizzare per le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione e la relativa guida per la compilazione.

Il nuovo modello sostituisce il precedente, OT24 (previsto nel DM 12 dicembre 2000) e riguarda lo sconto dei premi assicurativi per interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, adottati dalle imprese assicurate nel 2019, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa vigente in materia. La domanda di riduzione può essere richiesta a prescindere dall'anzianità dell'attività lavorativa e va inoltrata telematicamente entro il 29 febbraio 2020.

Gli interventi migliorativi sono articolati in 5 sezioni e sono distinti in: interventi di carattere generale (A), di carattere generale ispirati alla responsabilità sociale (B), trasversali (C), settoriali generali (D) e settoriali (E).

Novità del Modello OT23

INAIL indica due sostanziali novità: la possibilità di segnalare nella sezione C il reinserimento lavorativo di dipendenti affetti da disabilità da lavoro, le modalità del servizio di trasporto da casa al lavoro per i lavoratori in orario notturno e interventi per contrastare il verificarsi di rapine. Nuova anche l'adozione delle prassi di riferimento Rsi per edilizia e artigianato: Uni/PdR 49:2018 (costruzioni) e Uni/PdR 51:2018 (micro e piccole imprese).

Entrambe le prassi seguono il modello di responsabilità sociale promosso dalla Uni ISO 26000, guidance sulla responsabilità sociale delle organizzazioni pubblicata dall'ISO nel 2010, e ad oggi unico standard in materia di Rsi valido a livello internazionale.

Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro

Ricordiamo che uno degli interventi previsti dall’OT23 e che conferisce il massimo del punteggio (100) all’azienda, è l’adozione o mantenimento di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato BS OHSAS 18001:07 o UNI ISO 45001:18 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento che operano nel rispetto dei regolamenti EA e IAF.